lunedì 13 ottobre 2008

LETTERA APERTA AL SINDACO DI BUTERA





Caro Dipendente,
Mandai una mail a Lei e alla Soprintendenza dei Beni Ambientali di Caltanissetta il 23 gennaio 2008, per avere informazioni su ciò che è stato fatto e su cosa si pensa di fare per la salvaguardia di un territorio, quello del Desusino, tutelato da un vincolo ambientale da Voi stessi sottoscritto anni fa.
Ebbi risposta dal IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO IP Arch. Angelo Alù, mentre lei mi ignorò.
Dopo aver atteso per mesi un suo gesto cortese le mandai in data 18 giugno 2008 la stessa, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno, ma anche in questo caso non ho avuto considerazione.
Prima di parlare di doveri professionali e morali, le voglio dire che la cosa che mi provoca più sdegno è la maleducazione che la distingue.
Ebbene sì, al di là del fatto che la carica che riveste le impone di dare informazioni ai suoi cittadini, trovo che non rispondere in qualunque caso è sintomo di maleducazione e arroganza.
Fino ad ora Le ho chiesto collaborazione, invitandola a prendere in considerazione il Blog come un mezzo di comunicazione per spiegare le problematiche che gettano oggi il Desusino nel degrado, ma Lei, che evidentemente si sente al di sopra delle parti, ci tratta con la stessa cura che usa per il suo territorio, quindi con indifferenza e superficialità.
Credo che lei ignori che cosa sia un blog e temo che non abbia assolutamente confidenza con il mezzo internet o semplicemente ne sottovaluta le potenzialità o forse non sa neanche scrivere una mail .
Vede dipendente Casisi, un Blog non è altro che un luogo virtuale dove uno espone i propri pensieri e si confronta con altre persone.
Ne più ne meno di quello che succede in spiaggia durante l'estate, quando piccoli gruppetti di persone discutono e fanno considerazioni.
Solo che anziché essere in 20 si è in 2000 con un numero di utenti destinato a crescere esponenzialmente.
Ognuno osserva, racconta, propone, si informa, documenta, scrive, fotografa, filma etc...
Tutto resta scritto per sempre...non ci sono più scuse.
La mia è una lotta a favore dell'ambiente e che vuole, nel mio piccolo, combatte una cultura che ha portato allo sfascio l'Italia.
Lei potrà tenersi stipendio e privilegi, sistemare suo figlio al PetrolChimico dei Tumori di Gela e ancora per un po' di tempo fare il bello e il cattivo tempo, ma quanto vale la sua dignità lo sapranno in tanti e sempre di più.
Lei dovrebbe amare il Desusino più di me e frequentarlo, lancerò la proposta di ospitarla a turno in modo di farle passare un'estate intera con noi che lo viviamo, così si può rendere conto da solo di come sta contribuendo a distruggere una delle risorse più grandi che ha a disposizione, con il quale potrebbe far rinascere un paese destinato a sparire perché gli abitanti sono costretti ad emigrare.
Se provasse a far sviluppare il turismo, dato che c'è un evidente interesse, ce ne sarebbe per tutti e invece Lei sta per vendere definitivamente il nostro futuro per un misero incasso dato da un impianto eolico inutile e devastante.
Ci sono centinaia di alternative a questo disastro, ma forse Lei non è neanche in grado di rendersene conto.
Nessuno le ha imposto di fare il Sindaco, si dimetta prima di peggiorare una situazione già estrema o faccia ciò per cui è pagato dai contribuenti!

A testa alta
Enzo Napolitano

martedì 7 ottobre 2008

Belle Balle






Cari amici,
ultimamente scrivo poco perché ho bisogno di metabolizzare gli ultimi mesi di Desusino.
Più che altro sto riflettendo su come muovermi, raccolgo informazioni, partecipo a vari forum cercando di controllare la mia parte emotiva.
Istintivamente urlerei e farei rissa contro chiunque rivesta una carica politica e reputo responsabile...ma ho bisogno di essere obiettivo e di mantenere la calma.
Ho una marea di spunti e ho da dire così tanto che è difficile trovare un buon inizio e non essere dispersivo.

In questi giorni mi sto interessando alla questione delle pale eoliche che potrebbero affossare definitivamente le speranze di una ripresa e di sviluppo del nostro piccolo e contaminato paradiso.

Prima però, devo tornare a parlarvi dell'estate ormai lontana, dove tutti, me compreso, abbiamo sperato in un cambiamento.

Tutto ciò che abbiamo visto non è vero.
E' finto, come l'interesse che i nostri "dipendenti" (dai politici dei piccoli comuni a chi ci governa) mostrano per l'ambiente e per i loro datori di lavoro, noi... tassati per tutto per avere in cambio il niente o peggio ancora danni e umiliazioni.

La politica con il quale siamo gestiti è il cancro del nostro futuro.

Probabilmente una delle prime cose che abbiamo notato arrivando al Desusino è stato il fatto che il muro del piazzale è stato "ripristinato".
Bene!
E' segno che l'amministrazione di Butera è viva.

Analizziamo la vicenda:

Dopo anni che il mare scavava paziente e indisturbato, 1/3 del muro è crollato.
Il Comune?... niente.
Mese dopo mese il muro si sgretolava, l'acqua si insinuava sotto l'asfalto del parcheggio facendo cedere anche parte di quello.
Il Comune?...pochino-ino-ino.
Si è limitato a mettere qualche ferro con un po' di rete di plastica rossa che poi è cominciata a cadere con il resto.
Il Comune?... niente.
Lamentele da parte della gente.
Il Comune?...niente.
Ho denunciato il fatto sul blog sottolineando che tutto questo poteva essere, oltre che scempiante, PERICOLOSO (vedi post " Butera come Berlino" 26/12/07).
Il Comune?...niente.
Allora cosa è successo? come mai all'improvviso, il Comune reagisce, trova i soldi per intervenire e sistema "provvisoriamente" le cose con lo scarso stile che lo contraddistingue?

Abbiamo sperato tutti, ma la risposta è quella che non avrei voluto sapere.

"Tratto da "La Sicilia", ed. Caltanissetta del 30 Maggio 2008

DESUSINO, BALNEAZIONE VIETATA PER IL CROLLO
Il provvedimento della Capitaneria di Porto


Butera. Il comandante della Capitaneria di Porto di Gela, Raffaele Macauda ha emesso un'ordinanza con la quale vieta la sosta di mezzi ed il transito di persone oltre che qualsiasi forma di attività turistico- balneare e sportiva nella zona di Desusino ed in particolare nel piazzale adibito a parcheggio il cui muretto sul lato fronte mare è crollato sulla battigia per un tratto di 40 metri.
Un brutto colpo per il turismo della zona balneare proprio nell'immediata vigilia della stagione estiva quando la zona si popola di bagnanti provenienti non solo da Butera ma anche dai paesi dell'entroterra.
Nonostante il crollo, che risale a diverso tempo fa, ed i pericoli alla pubblica incolumità, i villeggianti, infatti, sono soliti prendere la tintarella in quel tratto dell'arenile e fare lì il bagno.
Il caso del crollo del muro del parcheggio di Desusino ed il rischio di altri crolli sono stati oggetto di esposti, lamentele ed anche interrogazioni consiliari. Il 20 maggio il personale della Capitaneria di porto ha effettuato un sopralluogo e subito dopo è stata emessa l'ordinanza.
L'interdizione alla sosta di mezzi, al passaggio di persone ed alle attività turistico balneari e sportive riguarda il tratto in corrispondenza del crollo fino ad una distanza di un metro. All'amministrazione comunale è stato chiesto di porre in essere ogni misura idonea ad evitare l'accesso all'area demaniale interdetta ponendo la recinzione e la segnaletica adeguata ad indicare il pericolo ed il divieto."

Cosa posso aggiungere!

Fonti attendibili mi dicono che per questo intervento sono stati stanziati circa 20 mila euro (se il Sindaco vuole contraddirmi è il benvenuto a questo blog), ma parte di questi soldi sono stati dirottati altrove.
Si decide di fare un'opera provvisoria (che temo resterà così per sempre) che in realtà mette solo un po' in ordine la cosa.
Hanno recintato la parte di muro di cemento armato franata con un muretto di 3 file di blocchi di tufo in una geometria da stato etilico, lasciando traccia della parte persa come si fa nel restauro delle opere architettoniche antiche (probabilmente l'amministrazione è orgogliosa del loro monumento al degrado), hanno portato via un po' di macerie e il resto è stato sepolto con la sabbia da cantiere (riina per tabbie) convinti che nessuno se ne sarebbe accorto (ovviamente in una zona protetta da vincolo ambientale non sarebbe consentito). Peccato che il mare, che fesso non è, già all'inizio di settembre abbia cominciava a riportare alla luce piastrelle e cemento.

Morale:

Sono stati spesi dai 10 ai 14 mila euro, per prenderci per il culo e farci ritrovare il prossimo anno con lo stesso problema.
Soldi (nostri) letteralmente buttati a mare!!!
Ringrazio la Guardia costiera per il loro operato e per aver smosso i bradipi dell'amministrazione comunale!

Alla prossima

giovedì 18 settembre 2008

I Responsabili



Mi piacerebbe che i responsabili un giorno si svegliassero con la coscienza...non dormirebbero più!
Politici che non possono giustificare stipendio e privilegi che di colpo si contorcono e chiedono scusa...distrutti dalla vergogna.
Sono responsabili nei confronti dell'ambiente e delle persone.
Distruggono invece di costruire e rubano il futuro alla gente.
A Butera l'80% (ottanta) della popolazione è anziana.
Non c'è ricambio generazionale, è destinata a restare deserta...a sparire.
I giovani sono costretti a lasciare la propria terra, la propria famiglia, si separano dai propri amici ed emigrano per lavorare...perché a Butera non c'è lavoro.
Quei pochi eroi che provano a fare qualcosa sono abbandonati a loro stessi anziché supportati.
Se i politici responsabili di questo avessero rispetto e onore o se fossero almeno intelligenti, capirebbero che ci sarebbe da fare per tutti.
Il comune di Butera è bellissimo e come tanti luoghi potrebbe vivere di turismo
e agricoltura...emigrare non sarebbe più necessario.
Ce ne sarebbe per tutti...ma la torta la vogliono mangiare solo loro e ciò che non riescono ad ingurgitare lo buttano via.
Ignoranti!





TURISMO

Il turismo è la pratica, l'azione svolta da coloro che viaggiano e visitano luoghi a scopo di svago, conoscenza e istruzione; secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (World Tourism Organization, un dipartimento delle Nazioni Unite), un turista è una persona che si allontana almeno 80 chilometri da casa a scopo ricreativo o conoscitivo. Col termine turismo si può intendere anche, a seconda del contesto, il settore industriale e commerciale che si occupa di fornire (vendere) servizi tangibili come trasporti (in aereo, treno, nave, pullman e così via), servizi di ospitalità (presso alberghi, pensioni, villaggi turistici), strutture ricettive e altri servizi correlati (guide turistiche; ingresso in musei, fiere, parchi naturali e altre attrazioni turistiche; servizi di assicurazione per il viaggiatore; servizi di ristorazione e intrattenimento; e via dicendo). A questo settore appartengono i fornitori ultimi di servizi e gli intermediatori come operatori turistici e agenzie turistiche. Si tratta di un settore economico estremamente ricco, che finanzia grandi manifestazioni (in Italia, si pensi alle fiere annuali della B.I.T a Milano e del T.T.G a Rimini) e il cui volume d'affari ha vissuto una crescita quasi costante dal dopoguerra in poi (con momenti di riflusso legati a contingenze internazionali come gli attentati dell'11 settembre 2001).

Il turismo è una importante fonte di entrate per molti paesi del mondo, e porta denaro alle casse dello stato attraverso la tassazione dei servizi correlati al turismo (per esempio le tasse di soggiorno o le tasse aeroportuali), oltre che indirettamente attraverso gli incassi dei fornitori di servizi. Recentemente, molte organizzazioni non governative hanno iniziato a occuparsi di turismo come mezzo per favorire lo sviluppo di nazioni povere; in genere, il turismo in questo contesto viene configurato come turismo responsabile (ovvero vincolato a requisiti di rispetto per l'ambiente e le culture locali). In questo contesto è nata la Carta sull'etica del turismo e dell'ambiente, che definisce il turismo come diritto dell'uomo e importante strumento di pace e di giustizia sociale.

La concezione del turismo responsabile si trova in qualche modo a opporsi al turismo tradizionale, che in genere pone l'enfasi sull'evasione e il relax del turista a scapito di una interazione culturalmente profonda e sostenibile con l'ambiente in senso ampio. Con riferimento a quest'ultimo atteggiamento, l'espressione "turista" viene in alcuni casi usata in senso dispregiativo, a intendere una persona che si reca in un determinato luogo senza sentire la necessità di porsi realmente in relazione con esso e coglierne lo spirito e la cultura.

Il fenomeno del turismo ha subito una notevole intensificazione negli ultimi decenni, fino a venire a rappresentare, insieme ai mass media come la televisione, una delle forme più importanti e diffuse di interazione interculturale. Fra i fattori determinanti nell'evoluzione e nella diffusione di questa pratica ci sono certamente i progressi tecnologici nei trasporti, ma anche certamente fattori economici (in particolare, il crescente divario economico fra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo ha costituito un importante propulsore del turismo internazionale) e, più recentemente, anche l'avvento di sistemi di comunicazione come Internet, che hanno in gran parte ridefinito la natura delle relazioni fra i turisti e i fornitori di servizi turistici.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Turismo

Questo articolo è concesso in base alla GNU Free Documentation License, il che significa che puoi copiare e modificare il suo contenuto, a condizione che l'intero prodotto (incluse le aggiunte) rimangano sotto questa licenza http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html.

martedì 16 settembre 2008

Smacchia la Macchia!



SMACCHIA LA MACCHIA è il nuovo gioco offerto dal Blog del Desusino ai gentili visitatori!

E' molto semplice!
Avete presente il gioco delle differenze della settimana enigmistica?
Ci sono due immagini che ritraggono lo stesso luogo da un'angolatura simile, ma in tempi diversi. Per aiutarvi ho tracciato delle linee prospettiche su punti visibili in entrambi i fotogrammi e schiarito la parte comuni.
Bene, il vostro compito consiste nell'individuare quel che manca e ciò che eccede nelle rispettive fotografie.
Per non cadere in inganno è necessario tenere presente che:
- al Desusino la legge conta quanto nel Far West
-Al Desusino tutto può succedere.

Rien va plus, le jeux sont faits!

Se aveste foto che possono aiutare a sostenere la vostra tesi, inviatemele e saranno prontamente pubblicate!

mercoledì 20 agosto 2008

Pensieri e Parole




Scusate l'assenza, ma gli eventi mi hanno convinto che ogni tanto si deve fare andare le cose come devono andare e osservarle.
Così anziché cercare di risolvere i problemi che mi hanno tenuto lontano dal blog, ho deciso di rilassarmi un attimo e di guardare le metamorfosi della contrada nel periodo dove vive di più...l'estate.
Cambiamenti veri e finti, gente opinioni, parole. Un brulicare di persone che sotto il sole ridono e scherzano spensierati, alcuni coscienti di ciò che gli succede intorno, altri inconsapevoli ed alcuni che come metastasi sporcano e uccidono lentamente la dignità della contrada.
Racconterò le mie impressioni di un'estate strana man mano che le elaboro.
Per ora vi riporto alcuni commenti estratti da il forum evolutiontravel.it, attraverso il quale ho potuto guardare il posto tramite gli occhi dei turisti e di chi vive nei paraggi.
Un modo obiettivo di tastare il polso al luogo.
Critiche sul posto, sul mio modo aspro di affrontare l'argomento...punti di vista differenti e perciò costruttivi! Il forum parla del nuovo villaggio, il sikania-resort-spa-marina-di-butera dell'Eden Village. Io ho concentrato l'attenzione su quanto poteva riguardare il contorno, ma se vi fa piacere potrete leggere i testi completi all'indirizzo http://forum.evolutiontravel.it/diari-di-viaggio/3010-eden-viaggi-sikania-resort-spa-marina-di-butera.html

Marina di Butera è bellissima: il villaggio turistico è nuovissimo (è stato aperto ad aprile di quest'anno) e 'sorge' in un parco naturale di incredibile bellezza e incontaminato. Attorno, per lo più la terra sicula si dimostra essere brulla e arida con solo poche case. Ma il tutto rende il paesaggio molto caratteristico.

Il mare di Marina di Butera è pulitissimo, la sabbia è unica, i paesaggi meravigliosi, le zone circostanti interessanti, la gente ospitale, le strutture efficienti ora ci sono: che cosa cercate? Guardate che i villaggi già avviati da tempo di cui si parlava prima sono accoglienti si ma la spiaggia non è un gran che! La spiaggia di Desusino è invece PARTICOLARE ma ugualmente BELLISSIMA! Si tratta insomma di gusti come in ogni cosa! Ci sono persone che si accontentano delle spiagge romagnole perchè organizzate benissimo...
...La spiaggia davanti al villaggio purtroppo è stata quasi certamente vittima dell'erosione marina in quanto sino a qualche decennio fa anche in quel tratto c'era un bellissimo arenile con almeno 15 metri tra dune e bagnasciuga. Oggi si e no ci sono 3 metri! Purtroppo davanti ai tratti di spiaggia ampi hanno già costruito villette, ville, palazzine....gli unici tratti superstiti sono davanti a spiaggette piccole ma carine!

Qualcuno ha qualche esperienza recente da descriverci? Mi piacerebbe sapere per esempio com'è organizzato il collegamento col centro più vicino (visto che non ci sono negozi per ora) e se la sera in discoteca ci si diverte...

La struttura si trova isolata all'interno di una splendida macchia mediterranea e quindi lontana dal primo centro abitato: non c'è un collegamento gratuito con la città, la boutique all'interno del villaggio non ha praticamente nulla (sigarette, francobolli, giornali, medicinali ecc.)...

Ho Saputo Che Non Vi E' Neppure La Condotta Idrica, L'acqua Viene Rifornita Da Autobotti In Continuazione, Notte E Giorno, Strade Al Buio, Polverose, Ogni Volta Che Esci Dal Villaggio Per Andare Nei Dintorni Devi Mettere La Mascherina Dell'ossigeno X Non Respirare Polvere.

Arriviamo di sera, la macchiana che ci accompagna ad un certo punto lascia la statale e imbocca una trezzera non asfaltata in campagna completamente al buio con dei bidoni dell'immondizia stracomi che Napoli non è niente a confronto!!! chiediamo subito chiarimenti all'autista e lui più in imbarazzo di noi ci dice di non preoccuparci che era la strada giusta...torniamo giù per vedere se il bar aveva qualcosa da mangiare poichè siamo arrivati tardi...Allora decidiamo di andare fuori a comprare qualcosa ma il paese più vicino era a 30! km (ci dice una gentile signorina al ricevimento con il sorrisino di chi vuole dire: mo so c.... tua) allora gli chiedo un taxi, e sembra che gli ho chiesto un'astronave, dopo che ha capito a chi doveva chiamare mi ha comunicato che forse c'era qualche taxi che poteva venire per portarmi a licata, più vicino circa 13 km, e che voleva una bazzeccola di 60 € ad andare e altri 60 per tornare (se non era troppo tardi) 120 EURO PER UN PANINO!!!!! VOGLIO MORIRE DI FAMEEEEEEEE!

Ciao a tutti! Per noleggiare un auto al Sikania resort senza correre il rischio di incappare in un noleggio abusivo senza licenze ma soprattutto senza assicurazione, affidati ad una compagnia Rent a Car con valenza internazionale!

x il ragazzo del blog...sono nata a gela vivo in piemonte da 20 anni ormai sono piu' qui che la...pero' non mi piace quello che scrivi e come lo scrivi dai un idea distorta della realta'...i problemi dei siciliani che vivono in quella zona non hanno nientre a che vedere con i turisti che vogliono vedere quell angolo sekvaggio di paradiso hai solo contribuito a creare soprattutto negli altri forum uno scompiglio generale ormai c'è gente che crede che è quasi il terzo mondo vergognati non fai bene al tuo paese ma il contrario...

Dalle tv locali di Gela ho sentito diverse volte parlare dell'abbandono di cui sono vittima le coste buteresi (mi riferisco a zone come Falconara o Desusino dove si trovavano rifiuti di ogni genere) a causa delle inefficienze amministrative o della scarsa liquidità delle casse comunali. Però il fatto che sorgano nuove strutture che curino il litorale prospicente è già una cosa nuova ed importante, o no? Allora continuando a denunciare i problemi del territorio è bene anche far conoscere le bellezze troppo spesso ignorate della nostra bella zona. Le barriere frangiflutti fanno schifo.....hanno rovinato il tratto di costa prospicente il centro storico di Gela (mettendo all'asciutto il mitico lido La Conchiglia)....sinceramente non le consiglierei per una costa bella come quella di Desusino. Però è ovvio che si deve intervenire, subito e bene! Io ti appoggio e ti porgo le mie più sincere congratulazioni.

... guarda che sul catalogo Eden c'è scritto ".... in un'area dichiarata di interesse comunitario e vincolata a rigidi parametri di tutela ambientale ed architettonica".
Di solito in questi casi però ci si aspetta che la spiaggia non è dotata di bagni né di acqua corrente, non vi sono bar o altri chioschi fissi, non è possibile accendere la musica, né modificare alcunché della spiaggia stessa.
Ma da qui a pensare che non si potevano mettere ombrelloni e lettini....

Rispondo Per I Bagarozzi E Le Lucertole.......sapete Tutti Che Il Villaggio Sorge In Un'area Protetta E Proprio Bagarozzi E Lucertole Sono Protetti ???
Sapete Che Le Dune Non Si Toccano E Che Non E' Possibile Allestire Una Spiaggia Modello Rimini Proprio Per La Natura Dell'area????
Sapete Che Il Villaggio Sorge In Un Sic ( Sito Di Interesse Comunitario) ??

Si, chi si è informato lo sa, eppure...
a presto!

giovedì 12 giugno 2008

La verità ad ogni costo


Persone che stimo profondamente!
Persone che dicono la verità ad ogni costo.
Chi dice la verità rischia, gira sotto scorta... è scomodo. Da fastidio intralcia gli interessi dei corrotti.
Chi dice la verità oggi è un infame e chi mente è un eroe.

Qualcosa sta cambiando intorno a me, perché ci sono uomini che hanno deciso di dire la verità.
Ci sono uomini che non ci sono più perché dicevano la verità, ci sono donne che non possono fare più il loro lavoro perché dicono la verità, c'è chi viene trasferito perché dice la verità.

La verità può renderci migliori e migliorare ciò che ci circonda... anche se affrontarla è dura e accettarla può essere difficile, io la cerco perché voglio essere uomo, vivo, capace di guardare negli occhi il mondo senza vergognarmi.

La verità eterna non ci chiede altro che la sincerità, e le basta la libertà per estendersi sul mondo. (Sophie-Jeanne Sojmolov Swjetschin)

La verità è sempre rivoluzionaria. (Antonio Gramsci)

La verità non danneggia mai una causa giusta. (Mahatma Gandhi)

La verità si ritrova sempre nella semplicità, mai nella confusione. (Isaac Newton)

Non dalle ricchezze ma dalle virtù nasce la bellezza. La ricerca porta alla verità. Un'ingiustizia non va commessa mai neppure quando la si riceve. Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate da Dio. Ma ormai è giunta l'ora di andare io a morire e voi invece a vivere. Ma chi di noi vada verso ciò che è meglio è oscuro a tutti tranne che a Dio. (Socrate)

Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia. (Gustave Flaubert)

Un fedele della Verità non dovrebbe fare nulla per rispetto delle convinzioni. Deve essere sempre pronto a correggersi e ogni qualvolta scopra di essere nel torto deve confessarlo, costi quel che costi, ed espiare. (Mahatma Gandhi)

Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità. (Anton Čechov)

Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi. (Gesù, dal Vangelo secondo Giovanni)

martedì 10 giugno 2008

Barriere frangiflutti, Sogni e Sindaci




























In questi giorni si parla di energia.
Lo stato ha deciso per noi che il nucleare è necessario.
Così "Quei bravi ragazzi" del potere, abili come salmoni ad andare contro "corrente" imbottiscono i mezzi di non-informazione con vasellina a doppio effetto: lubrificare per ridurre il dolore per le conseguenze della loro ingordigia ed arrugginire la memoria storica.
Un anno dopo la tragedia di Chernobyl, il popolo italiano rifiuta tramite un referendum il nucleare. Sono bastati vent'anni per dimenticare e permettere che la "banda bassotti", saltando i principi democratici che imporrebbero di chiederci un parere, impongano la costruzione e l'utilizzo di centrali che produrranno scorie radioattive che facilmente finiranno abusivamente sotto il terreno della "popolazione Campana" del momento.
Qualche giorno fa a 135 km da Trieste si sfiorava un'altra tragedia a causa di un guasto nella centrale nucleare di Krsko , ma niente paura, pensiamo agli europei di calcio e anneghiamo nell'oblio.

Voglio fotografare il cartello "zona denuclearizzata" che c'è sulla SS 115 arrivando da Gela quando entri nel territorio di Butera. Non si sa mai sparisse!

Queste cose scatenano in me un meccanismo di difesa, i sogni.
E sognare mi conduca al punto più importante che volevo toccare in questo blog.
Parlarne non migliorerà le cose (almeno nell'immediato), ma non mi fa sentire complice di politici cialtroni che vogliono farci vivere dei loro avanzi.
Nei miei sogni c'è una terra splendida e vivibile, c'è un spiaggia che ora non c'è più, c'è la possibilità di produrre quello che è necessario senza inquinare, c'è il buon senso che prevale sull'ingordigia e l'egoismo.
Nei miei sogni ci sono politici illuminati, che amano la loro terra.

Un sindaco illuminato, per esempio, vedendo come è ridotta la nostra zona avvertirebbe un senso di disagio nello stomaco e agirebbe.
Incomincerebbe a mettere in moto le persone e gli enti che possono portare a delle soluzioni.
Farebbe degli studi, si informerebbe.

Cosa può fermare un grave fenomeno di erosione della costa?
Di risposte, per ora, ne ho trovate due:
- Un miracolo
- Una barriera frangiflutti.

Ciò che mi confonde è che un sindaco della realtà ci lascia a sperare in un miracolo e/o ci abbandona alla rassegnazione, mentre il sindaco dei sogni opta per la barriera frangiflutti.

Vi state chiedendo perché ho iniziato a parlare di energia e sono finito qua?
Beh! sentite cosa ho scoperto!!!
Esistono delle Barriere frangiflutti che sfruttano il moto ondoso del mare e altri fenomeni fisici per generare energia elettrica.
Fantascienza? No! a Messina ne traggono benefici già da 2006.
Il meccanismo è semplice, le onde muovono delle turbine che producono corrente. Incredibile vero?!?
La natura ha una forza pazzesca e non usarla e uno spreco vero e proprio, ci mette a disposizione tutto ciò che ci serve, basta volerla prendere e non approfittarne.
Addirittura per evitare problemi di impatto ambientale si può optare per barriere che agiscono sotto il livello del mare, quindi non le vedi anche se raggiungono lo stesso il risultato.

Il sindaco dei sogni potrebbe risolvere due problemi contemporaneamente.
Restituire bellezza e dignità alla propria terra e ridurre sensibilmente i costi per illuminare le strade.
Potrebbe chiedere i finanziamenti Sia per opere di salvaguardia ambientali che per quelle su le energie rinnovabili (da non far sparire però!) previsti per questi casi...
potrebbe essere un grande uomo.

Che strano mondo! gli elementi che costituiscono un sogno esisto nella vita reale e la possibilità che questi vengano utilizzati te la devi sognare.
Dobbiamo ritenere la normalità impossibile e accettare l'anomalia come unica possibile soluzione.
Per il sindaco della realtà è normale che le spiagge spariscano e che dal quel poco che ne rimane sorgano pozzi, avanzi di muri in cemento armato, che il mare avanzi inesorabilmente cancellando le nostre origini e un patrimonio considerato da lui stesso degno e meritevole di interesse pubblico...posto sotto speciale tutela.
Io non lo accetterò mai!

Dolce & Gabbana sotto il Castello di Falconara

Non è solo una spiaggia ma:

Nel 1994 fu girato uno degli spot pubblicitari più belli.
Chi sa apprezzare la bellezza scelse come location il nostro castello.
Sembra che soltanto chi dovrebbe tutelarlo non si accorga di tale meraviglia.
Oggi, tra quelle scenografie naturali, sorge un lussuoso albergo per VIP (Charming house & resort ****)
a quali mostriamo, privi d'orgoglio, l'incapacità di apprezzare simili tesori.
In Liguria hanno trasformato spiagge di ghiaia e pietre in miniere d'oro, noi miniere d'oro in discariche.
Villeggiamo tra l'immondizia e non dispensiamo da questa neanche i nostri ospiti.

Dai Profumi alla Spazzatura

Dai Profumi alla Spazzatura
Spiaggia di Falconara, Hotel Charming house & Resort ****

Una truffa chiamata ripristino

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