venerdì 13 maggio 2011

L'ASSESSORATO ALLE QUERELE


Qualche tempo fa, per aver raccontato che secondo alcuni l'Amministrazione Comunale avrebbe interessi privati nella gestione di alcuni "ipotetici" finanziamenti mi fu promessa una querela per diffamazione mezzo web e non solo.
Questo solo per aver riportato quello che chiunque può ascoltare guardando un video del Sit-in del luglio scorso e che gira libero in rete, altri le hanno potute ascoltarle in comizi pubblici o leggerle sulla carta stampata.

Alcuni sostenitori di questa tesi sembrano essere stati querelati mentre io per ora non ho ricevuto alcuna ingiunzione...ma c'è tempo!
Le querele annunciate e/o avviate dai componenti della giunta negli ultimi tempi sembrano numerose e una di questa è anche stata già archiviata. Per fortuna da queste ci si può serenamente difendere e se risultano infondate possono diventare controquerele se non addirittura denunce per diffamazione...e forse qualcuno lo sta imparando.

Ovviamente non sono a conoscenza della verità e non sono in grado di accertarla ma quello che mi sento di fare però, è di raccontare la situazione che orbita attorno al degrado e all'abbandono del Desusino in modo da darne un quadro completo. E così, come racconto le dichiarazioni di una Giunta che promette finanziamenti milionari, scrivo che qualcuno in questo non ci vede nulla di buono.

L'unica cosa certa è che i finanziamenti restano pura teoria e che al Desusino non è stato mosso un granello di sabbia, cosa che probabilmente ritengono essere un bene dato che ne è rimasta davvero poca.

Sembrerebbe che le uniche cose per cui si sente parlare della Giunta Casisi siano le denunce e le querele.
Forse il Sindaco Casisi ad un certo punto, dato la mole di lavoro,  sentirà la necessità di nominare un Assessore con Delega alle Querele.

Mi chiedo cosa mi sarebbe successo se avessi scritto anche solo la metà delle cose che dichiara L'Ing. Pecoraro in questo artico, probabilmente sarei stato giustiziato sul piazzale del Desusino, un esempio per chi osa raccontare fatti di cronaca che non devono essere divulgati.

L'ingegner Pecoraro si occupa da un trentennio delle maggiori progettazioni per il Comune di Butera, nonché della stesura del P.R.G non ancora approvato.

A dir suo la causa della mancata approvazione è da attribuire alle continue varianti e lottizzazioni incongrue al Piano e alla volontà dell'Amministrazione "...di rallentare il più possibile l'approvazione del Prg che senz'altro avrebbe posto dei paletti ad un'incontrollata, arbitraria e dissennata politica di speculazione edilizia che si è manifestata tra la zona a mare e la zonizzazione del centro urbano e che non poneva limiti". 27 Luglio 2010
  Il sindaco Casisi replica: «Lui è stato l'unico dominus che ha lavorato sul Prg da circa un ventennio e se i risultati, dopo anni di "accurato e attento lavoro", adeguatamente retribuito, sono stati quelli della bocciatura in toto dello stesso da parte del Cru, probabilmente il progettista, anziché prendersela con i mulini a vento, dovrebbe chiedersi se per caso una qualche minima responsabilità potesse riscontrasi in capo allo stesso». 1 Agosto 2010

Ovviamente anche qui si promette una querela e il Sindaco dice  «...ho dato mandato ai nostri legali di verificare la presenza di profili diffamatori e calunniosi all'interno delle dichiarazioni del professionista che saranno, qualora rilevati, tutelati nelle opportune sedi giudiziarie»

Un mese dopo "...Il presidente del consiglio comunale Carmelo Labbate ha infatti presentato querela nei confronti dell'ex assessore Filippo Balbo ..." per dichiarazioni fatte durante un comizio pubblico. 13 Settembre 2010

A dire il vero però, questa sorta di "Assessorato alle Querele" pecca di efficienza e si dimentica di fare la denuncia più importante.
E' da tempo che l'Amministrazione promette orgogliosa di denunciare Il Comune di Licata ritenendolo responsabile dell'erosione che vede coinvolto il Desusino.
Il 14 luglio 2010 Casisi dichiara "Per l'erosione della costa pensiamo che il danno sia da addebitare alla realizzazione del porto di Licata ed al Comune di Gela ai quali chiederemo i danni».
Il 21 luglio 2010 ci ripensa e dice che avrebbe chiesto un "mega risarcimento" ma dato che la Regione ha assicurato un "mega" finanziamento (parlandone come se ce lo avesse già in banca), avrebbe graziato i Comuni limitrofi.
Peccato però, che l'Assessorato Regionale all'Ambiente, gli avesse detto che serviva un progetto preliminare entro settembre 2010 e che loro, ovviamente, non lo hanno presentato.

Visto che non sono stati in grado di farsi dare un finanziamento ormai certo, non gli resta che tornare a parlare della famosa denuncia.
Due mesi fa, l'Assessore Ambiente e Territorio Gino Vassallo, mentre mi annuncia telefonicamente la querela, mi consola assicurandomi una immediata azione legale contro il Comune di Licata.
Oltretutto che i lavori del porto di Licata  siano tra i maggiori responsabili dell'erosione, è provato da uno studio geomorfologico del litorale di Butera effettuato dal DIPARTIMENTO DI SCIENZE GEOLOGICHE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA grazie ad una convenzione costata all'amministrazione 7.200 euro e nel quale si mette addirittura in dubbio lo studio di impatto ambientale del nuovo porto turistico.

Mentre il Comune si affanna a proclamare denunce anche ai cani randagi (ma non al comune di Licata), un mesetto fa, 40 dipendenti su 95 dell'amministrazione Casisi vengono indagati per truffa e falso ideologico avendo praticato assenteismo estremo. Tra questi ci sono dirigenti comunali, parenti di consiglieri, mogli, sorelle e fratelli dei nostri politici.
Questo episodio toglie un po' di smalto all'assessorato alle querele che si blocca.

Infatti dopo le dichiarazioni dell' ing. Pecoraro mi aspettavo di sentir tuonare querele come i botti di capodanno a Napoli e invece le reazioni sono state timide.
Casisi si limita a rispondere che non sa nulla delle indagini e che il finanziamento non è stato revocato anzi... e ricorda il motto della sua giunta "trasparenza e legalità", mentre l'ingegner Bonadonna, genero dell'Ass. Vassallo, pur essendo sulla stessa linea, non si rivolge alla stampa ma utilizza il suo sito (buteraweb.it) per replicare e mettere le mani avanti  affermando: "Inutile dire che sono insinuazioni false e tendenziose...", Ma anche lui non parla di querele.

La cosa più preoccupante è che la verità ci potrà dire perché non abbiamo un piano regolatore e perché nulla si muove ma nessuno sa dirci cosa dovrà succedere perché le cose accadano.

lunedì 9 maggio 2011

PROBLEMI RISOLTI (solo quelli tecnici però)






Sono felice di annunciarvi che i problemi tecnici riscontrati recentemente sono stati risolti e che il blog torna ad essere a vostra disposizione.
Purtroppo restano da risolvere quelli del Desusino, sempre più abbandonato e specchio dell'anima dei politici che ne hanno la responsabilità.

Attenzione: l'Estate è alle porte!

lunedì 2 maggio 2011

AGGRESSIONI TECNICHE!






Purtroppo ho riscontrato che cliccando sui titoli dei Post si viene misteriosamente catapultati ad un Link che non conosco e contro la mia volontà.
Avendo fatto già le dovute segnalazioni spero di poter ripristinare presto il normale utilizzo del Blog.
Per ora posso solo dirvi come aggirare il problema e navigare comunque per il Blog, cliccando su questo link http://desusino.blogspot.com/view/sidebar#!/ .
Intanto non posso fare altro che scusarmi per il disagio e salutarvi.
Enzo Napolitano

domenica 6 marzo 2011

L'Ing. Bonadonna e il voltastomaco per il Desusino


















Nelle foto: 20 Luglio 2011 La delegazione incontra L'Ass. Regionale Ambiente e Territorio On. Di Mauro e il Dott. Arnone.














Il Blog è sempre a disposizione di chi ha bisogno di dire la sua, di chi vuole replicare o smentire.

Quindi chiariamo subito la posizione dell'ingegnere Carmelo Bonadonna (genero dell'Ass. Gino Vassallo):

"Non ho incarichi al Desusino, non ho nessun incarico pubblico da nessuna parte, e qualora (e ripeto: QUALORA, se altri Enti, come la Regione, non provvederanno direttamente) verrà indetto il concorso pubblico della gara di progettazione per i lavori al Desusino, non intenderò neanche partecipare, perché avverto il voltastomaco solamente a sentir parla di Desusino."

L'Ingegnere Bonadonna si laurea in ingegneria a Catania nel 2002 e l'anno successivo inizia a lavorare per l'Amministrazione Comunale presso l'Ufficio Tecnico e intanto svolge la libera professione nel proprio Studio di Ingegneria Civile.
Ci siamo conosciuti nell'estate del 2008 quando mi propose di aprire un Topic su Buteraweb, sito da lui amministrato e descritto come "punto di riferimento per i residenti,gli emigrati e, soprattutto, i politici". Ovviamente non mi feci scappare l'occasione e da allora esiste "S.o.S Desusino" con più di 13.000 consultazioni.

Commentando il post precedente Carmelo però non si limita a smentire e replicare, suo sacrosanto diritto dato che l'ho tirato in ballo, ma ha letteralmente usato il blog per vomitare finalmente la rabbia per i soprusi di una vita, quasi come una seduta di analisi: "...Sono stato al centro di calunnie, dicerie, diffamazioni, e questo sol perché ho avuto la fortuna di incontrare ed innamorarmi di mia moglie, figlia dell’ass. Vassallo. Sono stato (e continuo ad essere) oggetto di ritorsioni e giochi politici di cui, sinceramente e per amore della mia famiglia, fare volentieri a meno. La cosa più avvilente è assistere, tristemente, ad un abominevole ed incontrollata escalation di fatti attribuiti alla mia persona senza oggettività."

Sono dispiaciuto per il perseguitato ma il suo commento mi obbliga a chiarire alcune cose.
Intanto sottolineo che le cifre che ho riportato non sono frutto di dicerie come potrebbe sembrare dalla sua risposta ma di dichiarazioni del Sindaco Casisi alla stampa in seguito all'incontro che si è svolto presso l'Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente.

Poi volevo capire meglio che cosa intende Carmelo quando dice che "credeva in me".

Nel 2008 in una mail mi scrive "Ho visitato il blog. Che dire, si evince tantissima rabbia, condivisibile al 100%, soprattutto per chi, come me, ha assistito negli anni alla misera involuzione di un posto tanto incantevole come Desusino".

Oggi invece, il solo nominare il Desusino gli provoca conati di vomito e se scrivo quello che a dir suo si è sentito "in vari comizi" non crede più in me e sostiene che sono "...caduto in quei meccanismi politici (forse in buona fede: mi rifiuto di pensare in una tua premeditazione) attraverso i quali l’unico risultato non è quello di portare avanti delle iniziative per il nostro territorio, bensì quello di screditare la professionalità e l’onorabilità della gente."

Carmelo, cosa ti è successo? hai cambiato radicalmente visione delle cose!

E se davvero ti rifiuti di pensare alla mia premeditazione non avresti dubbi sulla mia buona fede, non credi?

Ma a proposito di chi cade in meccanismi politici, ti pongo un quesito:

Come amministratore del portale della città di Butera, Buteraweb, sai bene che nel piè pagina di ogni post appare una frase, un saluto o una firma che l'utente inserisce nelle impostazioni del proprio accaunt e che appare automaticamente ogni volta che si pubblica qualcosa. Al fondo dei miei post dal 2008 appare un ironico "Baciamo le mani".

Nel Luglio del 2010 l'Ass. Vassallo (tuo suocero) usò questa come scusa per aggredirmi e non parlare dei problemi del Desusino. Lo fece anche il giorno del Sit-in quando appena sceso dall'auto Blu venne a un palmo dal mio naso ad urlare di gesta eroiche compiute in un vago passato contro la mafia...mentre tu a 20 metri da noi guardavi la scena silenzioso e quando alla fine del Sit-in ci incrociammo, mi rivolgesti un saluto veloce e imbarazzato.

Eppure allora credevi ancora in me e non avevi ancora divorziato dalla mia causa...
...non potevi semplicemente provare a spiegargli questo piccolo dettaglio tecnico?

Ma forse è meglio tacere che rischiare di apparire amico del nemico, forse è meglio non spiegare al proprio suocero come stanno le cose, forse è meglio non ribellarsi ai compaesani che mettono in giro voci ingiuriose, forse è meglio il quieto vivere in paese dove si sa, si devono tenere in piedi gli equilibri...ma se si tratta di un "Riesino non votante" come direbbe tuo suocero, allora l'orgoglio diventa incontenibile.

Ormai chi mi legge conosce la mia schiettezza, non le ho mai mandate a dire e ho sempre parlato chiaro, provoco quando le cose non nascono spontanee e a volte ottengo ciò che mi serve per tentare di proteggere il Desusino. Ora, grazie al "pettegolezzo" riportato nel post precedente, ho una dichiarazione scritta dove si sostiene che sono solo cattiverie e che la situazione descritta non può verificarsi.
Sia chiaro che non dubito delle capacità professionali di Carmelo ma vorrei che le cose venissero fatte con tutti i criteri.

Il fatto che ci sia una legge che, come ci ricordi tu, obbliga alla gara d'appalto (il tuo descrivla "SANA competizione" mi fa sorridere) per l'assegnazione di appalti dall'importo superiore ad una certa soglia (20.000 euro se non erro) non mi tranquillizza... basta pensare che a proteggere il Desusino oltre ad una legge costituzionale ci sono due vincoli paesaggistico-ambientali eppure...guarda lo scempio.

Pensa che durante il Consiglio Comunale Straordinario del 17 Luglio 2010 nel mio intervento ho voluto sottolineare, tra le altre cose, proprio la questione appalti e il Sindaco Casisi ha dovuto ricordare proprio quella legge lì.

Ma tu non lo puoi sapere...non c'eri!
Tu come, la stragrande maggioranza dei giovani Buteresi, eravate assenti...

...forse tutti quanti affetti da quel senso di nausea che vi assale ogni qualvolta sentite parlare del povero e abbandonato Desusino, terra della vostra terra.

sabato 19 febbraio 2011

(qual)COSA E' SUCCESSO?

LA SICILIA Venerdì 23 Luglio 2010 Ed. CL Provincia,



Sono sicuro che qualcuno già scommetteva che dopo gli scontri-incontri della scorsa estate mi sarei accontentato e forse qualcuno crede che mi sono seduto ad aspettare.


In realtà ho "solo" fatto un figlio, dedicando tutto me stesso a lui e alla mamma, in modo da dare ad Elia il migliore "benvenuto" e alla mamma la possibilità di riprendersi dall'enorme sforzo che una donna compie nel mettere al mondo un bimbo.


Non ho perso interesse alla causa Desusino, ho delegato un po' agli altri preziosi guerrieri di questa battaglia e mi sono mosso per altre vie, percorrendo strade delle quali vi parlerò in seguito.


Cosa è successo intanto?


Grazie al Sit-in del 13 luglio 2010 siamo riusciti ad ottenere l'attenzione di una parte della politica Siciliana sull'emergenza "litorale della Marina di Butera" e un conseguente Consiglio Comunale Straordinario Aperto al quale, oltre l'amministrazione comunale di Butera hanno partecipato i Sindaci o i loro rappresentanti dei comuni limitrofi, assessori provinciali e un onorevole di valenza regionale oltre ad una piccola rappresentanza della popolazione locale.


L'On Miguel Donegani (unico deputato regionale presente) durante il Consiglio ha contattato telefonicamente l'On. Roberto Di Mauro (ass. regionale Ambiente Territorio) fissando per il 20 luglio 2010 un appuntamento alla Regione per discutere la delicata vicenda legata all'erosione del litorale buterese di Desusino, istituendo un tavolo tecnico.


Tutto questo, servirà per accedere a finanziamenti e questo fa aumentare la mia preoccupazione.


Ad oggi è stato chiesto al Pai un finanziamento di 25.000.000 di euro (03 settembre 2009) attraverso un progetto preliminare, senza per ora riscontro (la zona è stata considerata "ad alto rischio di erosione in categoria R4 e priorità 1)


Il percorso che sta facendo l'amministrazione per ottenere degli interventi parte da Butera passando dalla Provincia di Caltanissetta (attraverso Giuseppe Federico) fino alla Regione (Ass. Roberto di Mauro)


I curriculum di questi signori sono i seguenti:

Il primo coinvolto nel 2009 in un'inchiesta sulla famiglia Madonia (per la quale intervenne anche la signora Alfano chiedendo le dimissioni), il secondo con vicende giudiziarie che partono da tangentopoli.


Si inizia a parlare di cifre consistenti, come di 5.000.000 di euro solo per la progettazione e di 80.000.000 per la realizzazione dell'intero progetto.


C'è chi malignamente mi ha sussurrato all'orecchio che l'Assessore Ambiente e Territorio Gino Vassallo abbia forte interesse a coinvolgere nella progettazione il genero Ingegnere.

(Ovviamente invito l'Assessore ad utilizzare il blog per smentire queste voci)


A questo si aggiunge il rischio che venga approvato un parco eolico off-shore e l'intenzione da parte dei comuni limitrofi di ricorrere al Tar per far ridurre i vincoli paesaggistici.


29/09/2010: Cambia nuovamente lo scenario, la giunta comunale, guidata dal sindaco Luigi Casisi, approva uno schema di convenzione tra il Comune e il dipartimento di scienze geologiche dell'Università di Catania per accertare le cause che hanno fin qui portato all'erosione del litorale costiero di Desusino, anche se la maggior parte di queste la Giunta le attribuisce al Comune di Licata per i recenti lavori portuali , ipotizzando denunce che poi non vengono fatte.


La campagna sarà suddivisa in due fasi e il suo costo complessivo sarà di 7.200 euro Iva compresa.


La Giunta ha deliberato l'autorizzazione al sindaco a conferire l'incarico al dipartimento di scienze geologiche dell'Università di Catania, il cui direttore è il prof. Fabio Lentini, e alla sottoscrizione della relativa convenzione. Il provvedimento è stato poi dichiarato immediatamente esecutivo stante l'urgenza a procedere.


Da questa data il silenzio.

venerdì 9 luglio 2010

Le nuove scuse dell' Ass. Vassallo per non rispondere alle domande



Di rispondere alle domande che gli ho rivolto dopo l'articolo apparso su La Sicilia del 05.07.2010 Ed. CALTANISSETTA L'Assessore Vassallo (Pd) proprio non ne vuole sapere!

Dopo avermi aggredito dandomi della "prima donna" a caccia di notorietà e del Riesino non votante, ora ci prova dicendo che faccio allusioni di stampo MAFIOSO.

Buon divertimento!

(dal Topic S.o.S Desusino da me aperto nel 2008)

9 luglio 2010

Ass. Vassallo

spero che il saluto del "baciamo le mani" sia una battuta spiritosa, altrimenti potrebbe assumere un significato mafioso che non farei passare neanche per scherzo. La invito a togliere il baciamano, se vuole che io risponda a tutte le domande da lei formulate. Ritorno a salutare come sempre anche per quelli che non mi conoscono, un fraterno abbraccio da Gino Vassallo


Enzo Napolitano

E' proprio vero che tra PD e PDL non c'è differenza!
Lei si aggrappa a qualunque scusa pur di non rispondere a tre domande semplici semplici.
Usa un modo antico e di stampo Berlusconiano:
Aggredisce chi le fa delle domande, lo insulta gratuitamente cercando di screditarlo e non risponde alle domande scomode...
mi ricorda Berlusconi quando disse alla Rosi Bindi "lei è più bella che intelligente".

Il "baciamo le mani" e un saluto scherzoso che ho inserito e che appare automaticamente ogni volta che scrivo su ButeraWeb...a chiunque!
E' così da quando ho fondato il Topic "S.o.S Desusino" nel 2008 ma evidentemente non lo ha mai seguito perché si interessa alla contrada solo quando c'è da "rubare" un po' di visibilità.

Se vogliamo parlare di riferimento "mafiosi" le debbo a sto punto ricordare che lo è molto di più usare i confini territoriali e dire lei è di Riesi non si intrometta qui è "cosa nostra" e lo è anche usare degli pseudonimi per poter parlare anonimamente come è di usanza in tutto questo Forum...a me sembra un modo Omertoso "nenti sacciu e nenti vitti"...che per alcuni comprendo perché poi mi scrivono in privato "sono tizio, non mi posso esporre perché se no poi mi fanno guai a lavoro" per Lei Sig. "Omero" alias "Ass. Vassallo" un po' meno.

La prima rivoluzione se ci tiene a cambiare le cose (anche se ho l'impressione che a lei da sistemato politico stanno più che bene così) deve ESSERE CULTURALE!

Il fraterno abbraccio non è gradito perché mai darei la confidenza a uno che insulta chi non conosce di toccarmi

e quindi da persona sincera ed onesta insisto con

Cordiali Saluti


Bacio le mani a tutti

Don Enzo Napolitano

mercoledì 7 luglio 2010

La mia Replica alla risposta dell'Ass. Vassallo



Se le cose si facessero con le parole, sono certo che il Desusino sarebbe una riserva naturale incontaminata, peccato però che la realtà racconti inconfutabilmente la verità e lo stato attuale della costa Buterese narri l'efficacia del lavoro svolto dalla sua e dalle precedenti amministrazioni.

Non siete abituati a sentirvi dire in faccia le cose, perché vivete in una realtà dove i politici vengono osannati o temuti, dove un voto può restituire un favore, dove non scontrarsi evita spiacevoli conseguenze.

"Prima donna" e "rissoso" sono aggettivi che sono stati usati nei miei confronti diverse volte, quindi sappia che pecca di originalità, come non originale è non rispondere alle domande.
In questo il Primo Cittadino detiene un record ormai inespugnabile.
Sappia che se essere "prime donne" e "rissosi" mi distingue da lei e dai suoi fedeli seguaci, risulta essere un complimento e lo scopo di offendermi resta vano.
Non risulta originale neanche quando scende nel privato e perde tempo nell'informarsi sulle mie origini, anche in questo caso il Sindaco l'ha preceduta e sconfinando dai suoi doveri, ha indagato sui miei pagamenti ICI e Tarsu sperando di potermi delegittimare e come lei pur di non confrontarsi sposta il discorso.

Sì, sono di Riesi quindi?
Se questo le fa credere di avere la possibilità di fuggire dai sui doveri si sbaglia.
Se vuole le dico anche che sono nato in Piemonte come il suo amico Casisi ma pago le tasse al suo Comune per la mia proprietà e quindi mi deve rispetto lo stesso, non fosse altro perché grazie anche a questo riceve un indennizzo.
Cerchi di tener presente quindi che lei non deve dar conto solo ai suoi elettori ma a tutti coloro che contribuiscono alle casse comunali.

Non vedo come ci possa essere un confronto costruttivo senza comunicazione da entrambe le parti; malgrado gli elogi al buon Michele Termine (con cui collaboro da qualche anno per la mia presuntuosa battaglia per trasformare il Desusino in un luogo sicuro e civile), non ha capito lo scopo del Sit-in, dovrete stare ad ascoltarci e non sarà un palco per comizi.
Michele è di Butera quindi è gradito, va rispettato e ringraziato, io sono di Torino-Riesi e quindi sgradito (la verità è che sono scomodo) ma dovrebbe sapere che il Sit-in è stato sviluppato insieme e la data è stata decisa (e per questo lo ringrazio particolarmente) in modo che io potessi liberarmi da lavoro ed essere presente.
Le ricordo che il "Popolo del Desusino", se lo avesse dimenticato, è formato principalmente da persone che risiedono altrove e che sono di Butera come di Riesi, Gela, Mazzarino, Licata, Caltanissetta etc... e che quindi non è formato solo da suoi elettori ma persone verso le quali, lei e il resto dell'amministrazione, avete dei doveri imprescindibili dovete rispettarli senza discriminazione.
Spero di aver reso evidente quanto la sua risposta usa una mentalità giurassica, se fosse davvero umile come scrive si dovrebbe scusare con tutte queste persone (alle quali non mancherò di far sapere qual'è la logica con cui vuole affrontare la situazione) per l'arroganza usata.

Detto questo, le chiedo di essere cortese e di rispondere alle domande che le ho rivolto.

Credo che sia nell'interesse (e nel diritto) di tutti (buteresi e non, votanti e non) sapere se sulla spiaggia vige un divieto di balneazione e se ci sono pericoli, quindi metta da parte l'antipatia che prova nei miei confronti e risponda seriamente anziché fare del campanilismo obsoleto.

Le allego nuovamente le domande che le sue dichiarazioni mi hanno fatto sorgere, sperando che questa volta mi voglia onorare con delle risposte attinenti:

1- Non crede che togliere macerie e cassonetti dalla spiaggia sia semplicemente un gesto civile e un dovere Comunale?

2- Quali sono gli interventi messi in atto e soprattutto come avete restituito dignità ad una spiaggia che il Sindaco ha interdetto poiché PERICOLOSA?

3- Perché malgrado l'ordinanza non sono stati messi i dovuti cartelli che dovrebbero garantire l'incolumità che il Sindaco vuole garantirci?

Non uso saluti ipocriti come "fraterni abbracci" in quanto persona onesta e sincera

ma la saluto cordialmente

La prima donna rissosa

Enzo Napolitano

Dolce & Gabbana sotto il Castello di Falconara

Non è solo una spiaggia ma:

Nel 1994 fu girato uno degli spot pubblicitari più belli.
Chi sa apprezzare la bellezza scelse come location il nostro castello.
Sembra che soltanto chi dovrebbe tutelarlo non si accorga di tale meraviglia.
Oggi, tra quelle scenografie naturali, sorge un lussuoso albergo per VIP (Charming house & resort ****)
a quali mostriamo, privi d'orgoglio, l'incapacità di apprezzare simili tesori.
In Liguria hanno trasformato spiagge di ghiaia e pietre in miniere d'oro, noi miniere d'oro in discariche.
Villeggiamo tra l'immondizia e non dispensiamo da questa neanche i nostri ospiti.

Dai Profumi alla Spazzatura

Dai Profumi alla Spazzatura
Spiaggia di Falconara, Hotel Charming house & Resort ****

Una truffa chiamata ripristino

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