domenica 29 marzo 2009

Il volere del Mare























































































Foto di Michele Termine




Mentre aspetto che il Sindaco Casisi mi mandi le risposte alle domande per l'intervista che il Blog sarà fiero di pubblicare, facevo delle riflessioni.
Guardo spesso le foto che Michele Termine (che ringrazio di cuore) ha scattato il 28 febbraio 2009 e penso alle parole che mi scrisse a riguardo delle Barriere Frangiflutti che proponevo su questo sito:
" Io ho un paio di proposte da fare, come lo spostamento del parcheggio costruito sulla linea dunale a monte, per favorire il giusto ripascimento dei sedimenti trasportati dal moto ondoso e quindi aiutare la ricostituzione della duna e della spiaggia. Per la protezione del posto istituire un parco costiero che valorizzi le dune la flora e la fauna. In sintesi puntare l’attenzione sull’aspetto naturale del posto, è la natura che lo rende un posto meraviglioso. Mi trovo d’accordo con te su quasi tutti gli obiettivi che hai designato sul tuo blog, non sono d’accordo per le barriera frangiflutti perchè alterano i paesaggi costieri, sono brutti da vedere. Il moto ondoso da sempre ha disegnato la costa creando spettacoli che l’uomo non sarà mai capace di imitare…"
I frangiflutti secondo me rappresentava la soluzione più realistica e immediata...il male minore e non sicuramente quello che vorrei.
Sono lontano dal Desusino e quelle di Michele sono le immagini più recenti che ho di esso. Quando me le ha proposte temevo quello che avrei visto, ma l'effetto che mi hanno fatto è stato inaspettato.
Mentre aspettiamo invano che l'uomo faccia qualcosa, il mare impone il suo volere.
Le foto che apparentemente mostrano distruzione...ritraggono resurrezione.
La spiaggia si sta allargando, il mare è stanco di aspettare e spazza via le ridicole opere degli uomini piccoli...si riprende i suoi spazi e macerie a parte, mi sembra che la costa stia riprendendo un aspetto selvaggio e naturale...
Forse è questo che il mare vuole e forse sarà lui e solo lui a restituire la dignità al Desusino cancellando tutto il resto.
Forse ha ragione Michele... lasciamo disegnare al moto ondoso la costa, lasciamogli creare spettacoli che l’uomo non sarà mai capace di imitare, ma solo di distruggere...indegni di tale bellezza!

domenica 1 marzo 2009

C'è chi arriva e chi se ne...

Desusino 28 febbraio 2009 foto di Michele Termine

Oggi lo zio Totò é volato via.
Mi sembra ancora di vederlo camminare... piano, con la calma che solo la saggezza di una lunga vita può darti, accompagnato dal suo bastone fino in riva a quel mare che amava salutare ogni giorno d'estate.
Il Desusino ha perso molto negli ultimi tempi, ma oggi ha perso la sua icona.
Ero lo zio di tutti noi e la sua dolcezza conquistava chiunque.
Ho avuto l'onore di conoscerlo solo qualche anno fa e mi ha incantato.
Mi piaceva guardarlo negli occhi, occhi consumati dal tempo, occhi che hanno visto chissà quante cose.
Era come quando guardi un albero secolare, quelli con il tronco rugoso, ma forte e che io amo abbracciare perché sento che dentro gli scorre la storia.
Era lucido e gentile, ispirava fiducia per via della sua semplicità, era accogliente e malgrado l'età aveva una mente moderna ed elastica.
A volte mi piaceva immaginare che fosse uno che viaggiava nel tempo, a volte avevo la sensazione che il paesaggio che lo circondava non fosse sufficientemente dignitoso per lui...lui era un uomo di altri tempi, uno di quelli che ti fa dubitare delle capacità della nostra generazione, uno come mio nonno, uno che ti fa venire voglia di cambiare le cose, di non arrenderti...di quelli che ti impongono di essere migliori e di lasciare qualcosa di buono.
Lo zio Totò ha lasciato una famiglia eccellente aprendo la porta all'ultimo arrivato.
Ha dato il benvenuto a Lorenzo ed è volato via... c'è chi arriva e chi se ne va!
Nei miei deliri, un volta avevo immaginato di poter dare alle stradine del Desusino i nomi dei nostri cari, di quelli che ce lo hanno regalato, che ci hanno fatto innamorare di questo posto...ci pensate?
Un paesino incantato dove nelle vie ci sono i nomi delle persone che avete amato!
Allo zio Totò dedicherei una piazza...il piazzale potrebbe chiamarsi "piazzale dello zio Totò".
Buon viaggio caro zio Totò e benvenuto caro Lorenzo, anche per voi ci impegneremo a fare qualcosa in più!

giovedì 26 febbraio 2009

Un Anno di Blog

Foto di Michele Termine

E' trascorso poco più di un anno da quando mi venne l'idea di aprire un blog nel quale deporre le speranze di vedere rinascere il Desusino.
Da tempo pensavo a cosa potevo fare per quel luogo che tanto amavo, fino a che, una notte d'inverno, realizzai che l'unica cosa a me possibile era quella di raccontare quello che vedevo e ciò che sentivo quando davanti a me si rivelava quello scenario desolante.
Capii che l'unico modo con il quale stare vicino all'agonizzante contrada anche quando ero lontano migliaia di chilometri era la rete e che l'urgenza che mi scoppiava dentro era quella di non tacere.
Forse non ho mai creduto fino in fondo di poter davvero aiutare il povera contrada, ma ora so che posso gridare "io l'ho detto!".

Nel frattempo sono successe molte cose.
La gente incominciava a contattarmi e a solidarizzare con me, a descrivermi il loro punto di vista e le loro speranze.
Altri siti hanno voluto divulgare il blog e le visite quotidiane aumentavano giorno dopo giorno.
Il mio umore sale e scende come le maree che continuano a cancellare la nostra costa.
Da mesi passo notti insonne a fare ricerche a scrivere mail con fervore, a vomitare la mia rabbia per l'indifferenza sulle pagine del sito, a leggere notizie sui giornali locali.
Poi arriva l'apatia, lo sconforto, la voglia di non pensarci mentre la mia mente senza controllo cerca nella tregua qualcosa da tentare.

La cosa assurda è che proprio in un momento così, dove scoraggiato non scrivo, inizia a muoversi un interesse inaspettato per il blog.
Mi sorprendono le attenzioni di alcuni personaggi politici e ancor di più mi stupisce quella del Sindaco Luigi Casisi.
Avevo richiesto in ogni modo la sua attenzione per mesi, ma senza risultati.
Avevo iniziato a scrivere cose forti, senza mezzi termini ed è diventato l'icona di chi, a mi avviso, doveva fare e non faceva nulla per la nostra spiaggia.

Mi aspettavo dunque un approccio aggressivo o che magari cercasse in qualche modo di persuadermi a non scrivere più.
Invece dopo qualche mail di assestamento nelle quali abbiamo chiarito posizioni e principi, accetta il mio fare schietto e si mostra umile e pronto al dialogo.
Mi interrogo sul motivo per cui da un momento all'altro il blog diventa qualcosa su cui porre l'attenzione.
Il mio essere diffidente mi fa riflettere sulla precaria situazione della politica locale.
Diffidenza che mi allerta sulla possibilità di diventare pedina di giochi strategici, mentre il mio lato presuntuoso pone attenzione sul fatto che, se fino ad ora la mia opinione era innocua, oggi forse, può essere incisiva.
Io non posso partecipare alle elezioni in quanto non residente, quindi la mia posizione non era da tenere in considerazione.
Ma se mostrando i fatti e documentandoli posso pesare sull'opinione di una parte di quei 3000 visitatori che seguono il blog, il mio "non voto" si trasforma in "diversi possibili non voti"
Tante cose mi passano per la testa, ma non so se in effetti esiste un ragionamento giusto o uno sbagliato... forse era solo il tempo necessario al blog per diventare maturo ed iniziare ad esistere.
Ripongo quindi la presunzione e le paure là dove devono stare e penso con forza al motivo per cui tutto è iniziato e cioè il fatto che il Desusino ha bisogno di aiuto. Proprio in questi giorni metà piazzale è crollato e la spiaggia, come mi ha comunicato il Sindaco stesso, non esiste più...
mi scrive "le varie maree hanno completamente assorbito la nostra spiaggia e mi associo nell'idea che ci rimangono solamente le dune"

La filosofia del blog non è mai stata quella di cercare scontri, lo scrivevo già molto tempo fa, ma unire le forze per raggiungere l'obiettivo che tutti ci auspichiamo.
Quindi il Signor Casisi è il benvenuto a questo blog, sperando che per lui possa essere un importante finestra per raggiungere la sua gente.
Ho preparato una lunga intervista al quale Il Sindaco ha accettato di sottoporsi.
Avevo molte cose da chiedergli, avevo bisogno di conoscerlo e volevo che lui si facesse conoscere da tutti voi.
Desideravo che avesse la possibilità di informarci e di smentirmi nel caso avessi scritto qualcosa di sbagliato.
Ho cercato di inglobare in questa intervista gli umori di tutti...sperando che sia l'inizio di una costruttiva collaborazione.
Ovviamente non abbasserò la guardia e il mio obbiettivo resterà sempre quello di vedere rinascere il nostro amato Desusino.

martedì 9 dicembre 2008

DESUSINO...THE END!










































Stare al passo con gli eventi che coinvolgono l'amministrazione buterese diventa sempre più difficile.
Ogni giorno arrivano segnali negativi dal palazzo del Comune e Casisi & Company ne combinano una dietro l'altra, sempre per gli stessi motivi: Incompetenza, ignoranza e malafede.
Recente è la notizia della manifestazione di due donne, mogli di operatori ecologici che da mesi non percepiscono lo stipendio, che esasperate dall'impossibilità di affrontare le spese per i fabbisogni di prima necessità (come il latte per il figlio di due mesi di vita) hanno occupato la sala consigliare minacciando di restarci fino a quando non avrebbero ricevuto i compensi.
Lo scandalo è stato pubblicato da La Sicilia del 2 dicembre 2008 e come ogni volta che viene sputtanato pubblicamente, Casisi magicamente trova la soluzione, e in questo caso i soldi, per far si che chi lavora onestamente venga anche pagato.
Per ora è l'unico modo per farlo smuovere, altrimenti continua a nascondere la testa sotto la sabbia e facendo finta di niente ignora i doveri per cui, a differenza di altri, riceve regolarmente uno stipendio.
E a proposito di sabbia torniamo a parlare del Desusino.
Non troppo tempo fa avevo denunciato la "truffa" del falso ripristino della zona riguardante il muro e il piazzale.
Sostenevo che saremmo arrivati ad un nuovo divieto di balneazione e che i soldi (nostri) spesi erano completamente sprecati (circa 15.000 euro... più degli stipendi negati ai due operatori ecologici che non possono alimentare i propri figli).
Qualche giorno fa mi hanno inviato un foto che documenta una situazione peggiore di quella che immaginavo.
Il Piazzale è stato totalmente chiuso al pubblico poiché ritenuto inagibile in quanto il mare lo sta ingoiando arrivando persino al livello della struttura sul quale quest'estate sorgeva il nuovo complesso balneare.
Il Desusino è arrivato al capolinea accompagnato da una amministrazione falsa e incompetente.
Il Bus del NO FUTURE è guidato da Luigi Casisi...tutto in retromarcia!!!
Aspettando con ansia che gli vanga revocata la patente di Sindaco auguro a lui e alla sua famiglia di incontrare nel proprio cammino solo gente come lui...non credo che possa offendersi dato che lasciare le cose allo sfascio e la gente alla fame per lui è normale!
Reagite gente Reagite!

lunedì 10 novembre 2008

Casisi (Sindaco di Butera), La porto a fare una passeggiata nella Sua spiaggia





Se il video non dovesse partire cliccate qui e lo vedrete tramite Youtube o andate in fondo alla pagina.



Mentre il Sindaco farfuglia improbabili difese alla stampa sulle implicazioni che lo vedono coinvolto insieme a tutta la sua Amministrazione nel caso dei villaggi turistici del territorio Buterese, in preda a manie di persecuzioni e con dichiarazioni in perfetto stile berlusconiano, il Desusino viene ingoiato dal mare e dalla ignoranza.
Il quotidiano La Sicilia il 28 ottobre 2008 riporta:
Butera. Non ci sta il sindaco Luigi Casisi e, di fronte a presunte condotte omissive che avrebbe messo in atto la sua amministrazione nella vicenda riguardante il rilascio delle certificazioni urbanistiche a due villaggi turistici ubicati in territorio di Butera, replica con fermezza. «In relazione a presunte condotte omissive da parte di questa Amministrazione Comunale - ha affermato ieri in una nota - respingo fermamente tale affermazione, che è destituita da ogni serio fondamento».... ...Luigi Casisi ha infine rilevato: «Ogni riferimento denigratorio è da ascrivere ad un vero e proprio attacco alla politica per lo sviluppo della nostra città e del comprensorio». Un attacco che lo stesso sindaco ha definito strumentale: «L'Amministrazione Comunale non accetta, né è disposta a prestare il fianco ad alcuna forma di speculazione su questa vicenda. Avremo modo di chiarire la vicenda nelle sedi opportune, per la salvaguardia dell'immagine e dell'operato, rispettosissimo delle leggi vigenti, di questo comune»....
Intanto dovrebbe dirci da parte di chi, visto che sembra sicuro di ciò che afferma, altrimenti non posso che dedurre che Lei crede ancora al Lupo Nero.
Sviluppo della nostra città e del comprensorio?
Dopo aver visto le immagini che Fabrizio mi ha mandato quando, attraverso il forum di ButeraWeb, avevo richiesto di documentare lo stato di salute della ex-spiaggia che da una recente foto mi era sembrata degenerata, ho capito che quest'uomo sta delirando.
Il delirio Casisi continua in una intervista telefonica rilasciata al TG10 il giorno seguente nella quale sostiene che "chissà chi e chissà perché" vogliono fare fuggire gli investitori dall'unica parte della Sicilia in fase di sviluppo.
Fare delle previsioni nei miei post precedenti era stato facile.
Scrivevo che già nei primi giorni di settembre affioravano, dal pezzo di spiaggia coperta illegalmente da sabbia da muratura, i resti del vecchio muro e che presto saremmo tornati al punto di partenza. Ci saranno nuovi divieti di balneazione per la pericolosità del luogo e il Sindaco parla di sviluppo...la vada a raccontare a Zelig!

Stiamo parlando di una spiaggia coperta da vincolo paesaggistico e tutela ambintale, atto a salvare oltre al paesaggio, piante e animali protetti.
Ricordo che sono stati spesi circa 14.000 (quattordicimila) euro per quello che oggi (che il mare ha scoperto tutto) non dovremmo più chiamare "opera di ripristino", ma con il suo vero nome: Truffa a danno dei contribuenti.
Lo scempio è costato circa 2.350 euro al mese di soldi nostri, poichè la "truffa" è partita a giugno 2007
E per tale truffa, intendo mettere in piedi una petizione al fine di denunciare il Comune di Butera.
Anche da solo piuttosto, ma lo faccio...io per il principio mi farei anche uccidere!
Questa è la sua spiaggia signor Sindaco...gliela mostro, sperando che un giorno Lei mi faccia vedere la sua dignità, anche se oggi dubito che la possegga.

P.S.
Prima di guardare il video vi consiglio di munirvi di malox...io vado a vomitare.

martedì 28 ottobre 2008

Sikania Resort e Falconara Resort sotto inchiesta





In un post di maggio dicevo che al Desusino c'è un clima da Far West.
Sembra che io non sia l'unico a pensarla così, anche se dopo questa notizia avrei voluto che fosse stata solo una sensazione!!!

dal "TG 10" del 27 Ottobre 2008


Insediamenti turistici senza regole, a Marina di Butera, come la corsa all’oro del far west. Chi ha realizzato i villaggi vacanze lo ha fatto con regolare licenza ma avrebbero iniziato l’attività alberghiera e di ristorazione senza le prescritte autorizzazioni. Lo affermano i carabinieri dei Nas di Ragusa, che, dopo un paio di sopralluoghi e precise osservazioni inviate all’amministrazione comunale, hanno proceduto a trasmettere alla magistratura di Gela un voluminoso dossier nel quale si ipotizzerebbero precise responsabilità a carico dei titolari di due strutture turistico-alberghiere e del sindaco di Butera, Luigi Casisi.
I complessi balneari sotto inchiesta sono l’Eden Village della Sikania Resort, di contrada Tenutella, facente capo all’imprenditore messinese Franza, e la Top Service 2 della Falconara Resort.
Proprietari e gestori, anche se qualcosa era ancora da sistemare, furono presi dalla fretta di aprire le porte ai turisti dai quali avevano già preso i soldi anticipatamente per far trascorrere loro le loro vacanze in Sicilia. Pensate che l’Eden Village ha lavorato tutta l’estate con acqua portata da autobotti, 24 ore su 24.
Fu a luglio che i Nas, insieme con il personale dell’ufficio di Igiene del distretto sanitario di Gela, appartenente all’ausl n.2 di Caltanissetta, effettuarono controlli capillari nelle due strutture ricettive.
In entrambe, sarebbero state riscontrate imprecisate carenze igieniche nei servizi, nelle cucine e nella piscina. Ma soprattutto i gestori sono risultati privi di certificati urbanistici di agibilità e di abitabilità.
Fu emessa diffida e redatto verbale che venne trasmesso al SIAN il servizio di igiene, alimenti e nutrizione dell’ausl di Caltanissetta. Ma ad un secondo controllo sarebbero state riscontrate quasi le stesse identiche carenze. Il sindaco di Butera, informato dei fatti, non avrebbe emesso alcun provvedimento nel rispetto delle norme urbanistiche e sanitarie.
Probabilmente, oggi, i Nas, venuti a Gela per una ulteriore verifica, avrebbero potuto procedere anche al sequestro delle strutture sotto inchiesta. Ma sia l’Eden Village di Tenutella che la Falconara Resort sono stati trovati chiusi perchè nel frattempo hanno concluso l’attività in coincidenza della fine della stagione estiva, che da noi ha coinciso non col 21 settembre ma con metà mese.

Da La Sicilia 28 0ttobre 2008


Violazioni urbanistiche ed igieniche: due villaggi turistici nei guai

Hanno svolto attività ricettiva e di ristorazione senza attendere il rilascio delle certificazioni urbanistiche necessarie e tralasciando il rispetto di alcune norme igieniche: queste accuse muovono i Nas di Ragusa e l'Igiene pubblica di Gela ai titolare di due villaggi turistici siti nel territorio di Butera in un'informativa inviata alla Procura della Repubblica. Nella stessa viene segnalato il silenzio dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Casisi che, informato delle irregolarità riscontrate nei due villaggi turistici, non ha fatto nulla per reprimerle.
I due villaggi oggetto dal luglio scorso di serrati controlli ispettivi sono l'Eden Village/Sikania Resort del gruppo Franza che si trova a Tenutelle ed il il Top Service 2/Falconara Resort. Durante il primo controllo effettuato nel luglio scorso Nas e personale dell'Igiene Pubblica verificarono l'assenza di certificazioni urbanistiche quali l'agibilità dei locali e di tutte le strutture annesse cioè piscine, ristorante, centro estetico e quant'altro. Insomma avevamo aperto anzitempo e lavorato per un anno e mezzo senza attendere le dovute autorizzazioni.
Inoltre vennero riscontrate varie carenze igieniche: in un caso, quello dell'Eden Village, la piscina era stata riempita con acqua di autobotti non potabile e non si facevano i controlli periodici della qualità delle acque, in un altro caso si è riscontrato qualche gabinetto non agibile, nelle cucine promiscuità di alimenti e mancato rispetto dell'autocontrollo interno. Dopo la prima ispezione i risultati furono comunicati all'Amministrazione comunale di Butera per i provvedimenti di competenza ed al Sian (Servizio igiene, alimenti e nutrizione) di Caltanissetta. Il Comune di Butera non prese alcun provvedimento. Passati due mesi, Nas ed Igiene Pubblica sono tornati alla carica e riguardo alle autorizzazioni hanno trovato l'identica situazione di luglio. Non hanno chiuso d'imperio i due locali perchè nel frattempo è cessata l'attività stagionale ma hanno deciso di denunciare la situazione dei due villaggi ed il silenzio dell'Amministrazione comunale all'Autorità giudiziaria.
Fin qui la vicenda resa nota ieri dagli autori dei controlli. Spetta ora alla magistratura verificare la situazione e, se risulterà a vero, punire, come prevede la legge, eventuali abusi commessi e dai titolari e dall'Amministrazione comunale.
M.C.G.




Ho mal di stomaco... vado a vomitare!

sabato 25 ottobre 2008

EOLICO OFF-SHORE...Il mare delle speculazioni

















Anche i Pirati si evolvono.
Politici e imprenditori denaro-dipendenti, dopo aver prodotto qualunque porcheria inquinante, dopo aver fatto venire la febbre al pianeta, speculano in nome dell'ambiente! E' una nuova specie discendente dai pirati, quelli che arrivavano e saccheggiano, lasciando solo desolazione e rabbia.
Produttori come l'ENEL continuano attraverso il CIP6 ad investire su centrali a carbone, vecchie centrali nucleari nell'est ...parlano di "ambiente".
Il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo decanta il nucleare e gli inceneritori...e parla di ambiente.

il Piano Energetico Regionale è ancora in fase di elaborazione e
valutazione e questo agevola gli assalti di chi in nome dell'ambiente vuole lucrare in Sicilia.

Uno dei progetti per l'off-shore nel nostro mare, arriva dalla joint-venture costituita tra Enel (57%) e Moncada Costruzioni (43%).
I primi li conosciamo, gli altri sono una s.r.l di Agrigento che propone tra gli obbiettivi della sua missione l'attenzione per i collaboratori (e chi meglio di Enel...per loro) e cura e rispetto dell´ambiente, agomento a loro così caro da offrire il deturbamento dell'intero Golfo con 113 "frullatori" a sole 3 miglia dalla costa (cioè a metà strada tra l'ex spiaggia e le piattaforme ENI) così il futuro turistico della nostra costa sarà ucciso sul nascere.
Mediterranean Wind Offshore S.r.l. propone invece un numero minore di generatori (38) ma con la stessa filosofia e cioè a 3 miglia dalla costa.
Ho estratto dal piano di Valutazione di Impatto Ambientale, presentato da quest'ultimi al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la fotosimulazione che può farvi rendere conto di che cosa stiamo parlando, ovviamente è stata ingentilita e la realtà sarà peggiore...ingranditela e fatevi un'idea.
Se non ci fossero alternative, ovviamente preferirei sacrificare la vista e ciò che ne consegue in virtù dell'aria, ma le alternative ci sono eccome.
L'ingegnere Martin Jakubowski (esperto internazionale nel campo off-shore) della Blue-H ha illustrato qualche giorno fa a Gela l'off shore d'altura e cioè a 20Km dalla costa (dietro il limite dell'orizzonte) con generatori galleggianti (anziché fissati sul fondo) di facile istallazione, quindi non più oneroso degli altri progetti. Inoltre a quella distanza il vento è più stabile e quindi si ha una maggior produzione di energia.
Legambiente Gela da anni invita gli amministratori locali a farsi loro stessi promotori di un progetto di parco eolico off-shore che consorzi i comuni del Golfo, ma ovviamente loro non lo fanno e aspettano l'offerta migliore (per le loro tasche e non per la loro terra).
Altre ipotetiche alternative le potete trovare in un mio vecchio post, altre le potete proporre voi nel blog o nel forum.
Vi ricordo che il nostro problema principale è l'erosione della costa, quindi se trovassimo una soluzione comune per entrambi i punti faremmo un grande passo nel storia!
C'è molta ignoranza sull'argomento e su questo gli sciacalli costruiscono la loro fortuna... vi prego di informarvi e di non abbassare la guardia altrimenti saremo fottuti per sempre!
Reagite, svegliatevi dal torpore nel quale vi hanno immersi...ci hanno rubato il futuro e noi ce lo dobbiamo riprendere!

Dolce & Gabbana sotto il Castello di Falconara

Non è solo una spiaggia ma:

Nel 1994 fu girato uno degli spot pubblicitari più belli.
Chi sa apprezzare la bellezza scelse come location il nostro castello.
Sembra che soltanto chi dovrebbe tutelarlo non si accorga di tale meraviglia.
Oggi, tra quelle scenografie naturali, sorge un lussuoso albergo per VIP (Charming house & resort ****)
a quali mostriamo, privi d'orgoglio, l'incapacità di apprezzare simili tesori.
In Liguria hanno trasformato spiagge di ghiaia e pietre in miniere d'oro, noi miniere d'oro in discariche.
Villeggiamo tra l'immondizia e non dispensiamo da questa neanche i nostri ospiti.

Dai Profumi alla Spazzatura

Dai Profumi alla Spazzatura
Spiaggia di Falconara, Hotel Charming house & Resort ****

Una truffa chiamata ripristino

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.