Foto di Michele Termine
Mentre aspetto che il Sindaco Casisi mi mandi le risposte alle domande per l'intervista che il Blog sarà fiero di pubblicare, facevo delle riflessioni.
Guardo spesso le foto che Michele Termine (che ringrazio di cuore) ha scattato il 28 febbraio 2009 e penso alle parole che mi scrisse a riguardo delle Barriere Frangiflutti che proponevo su questo sito:
" Io ho un paio di proposte da fare, come lo spostamento del parcheggio costruito sulla linea dunale a monte, per favorire il giusto ripascimento dei sedimenti trasportati dal moto ondoso e quindi aiutare la ricostituzione della duna e della spiaggia. Per la protezione del posto istituire un parco costiero che valorizzi le dune la flora e la fauna. In sintesi puntare l’attenzione sull’aspetto naturale del posto, è la natura che lo rende un posto meraviglioso. Mi trovo d’accordo con te su quasi tutti gli obiettivi che hai designato sul tuo blog, non sono d’accordo per le barriera frangiflutti perchè alterano i paesaggi costieri, sono brutti da vedere. Il moto ondoso da sempre ha disegnato la costa creando spettacoli che l’uomo non sarà mai capace di imitare…"
I frangiflutti secondo me rappresentava la soluzione più realistica e immediata...il male minore e non sicuramente quello che vorrei.
Sono lontano dal Desusino e quelle di Michele sono le immagini più recenti che ho di esso. Quando me le ha proposte temevo quello che avrei visto, ma l'effetto che mi hanno fatto è stato inaspettato.
Mentre aspettiamo invano che l'uomo faccia qualcosa, il mare impone il suo volere.
Le foto che apparentemente mostrano distruzione...ritraggono resurrezione.
La spiaggia si sta allargando, il mare è stanco di aspettare e spazza via le ridicole opere degli uomini piccoli...si riprende i suoi spazi e macerie a parte, mi sembra che la costa stia riprendendo un aspetto selvaggio e naturale...
Forse è questo che il mare vuole e forse sarà lui e solo lui a restituire la dignità al Desusino cancellando tutto il resto.
Forse ha ragione Michele... lasciamo disegnare al moto ondoso la costa, lasciamogli creare spettacoli che l’uomo non sarà mai capace di imitare, ma solo di distruggere...indegni di tale bellezza!