



Quando non pubblico post per tanto tempo, al contrario di quanto si possa credere, è perché ho troppe cose cose da dire, troppe cose che mi frullano in mente,
troppe emozioni che
mi lasciano senza parole.Non so più da che parte iniziare, mentre penso di scrivere una cosa mi vengono in mente le altre e vado in confusione.
Mi manca il tempo per far tutto, per occuparmi di tutto, mi ci vorrebbe il quadruplo del tempo che ho, ma non è possibile.
Vedete,
se fossi un politico è un conto,
ma siccome grazie al cielo non lo sono e non sono neanche ricco di famiglia,
devo lavorare.Mentre
penso al Desusino, salto da un lavoro all'altro, cerco di essere felice, vado a pagare le bollette e a chiedere scusa al direttore della banca, reagisco alle brutte notizie, cerco di godere di quelle buone, porto avanti i miei progetti, curo le mie passioni, cerco di non mollare, di combattere e di essere utile a qualcosa o a qualcuno più sfortunato di me, provo a stare vicino a mia madre...
ma sopratutto lavoro. Quindi mi capita di mettermi davanti al computer e di non riuscire a muovere un dito.Sono andato a vedere di persona
la grande opera "la strada"!Dopo il primo impatto,
ho sentito la gioia che piano piano cedeva alla tristezza, ho visto le
crepe che si aprivano nell'illusione e tra queste affiorava la realtà, e la realtà è che in questo cazzo di mondo sono tutti più furbi di te.
Certo è
meglio delle trappole che avevamo prima, ma qualcosa di simile ci sarà di nuovo.La strada è stata ricoperta con un pigiamino di asfalto tenero, molto estivo. Tra le sue fibre (alla faccia della siccità per cui è nota la Sicilia) abbiamo già erba e canne che crescono come su un terreno fertile.
Sarà la prima strada al mondo per la quale si affiderà la manutenzione ad un giardiniere!!!
Certe volte penso che sul Desusino si debba fare un trattato di sociologia, altre invece che potrei scriverci un testo per Zelig... Quasi quasi chiamo Giovanni Cacioppo.
La parte della strada che stava cedendo per tuffarsi nel canale del chissà cosa? è ancora là... immacolata.
Le foto che mi ha mandato Sergio sono state scattate il 24 marzo, le mie il 7 aprile. Due settimane dopo!!!
Morale della favola?
Se in 14 giorni l'asfalto ha ceduto ad un filo d'erba, con il caldo, il passaggio di qualche ruspa e di un po' di camion, tutto tornerà presto come prima.
Amici affrettatevi ad andare a vederla, non c'è molto tempo... secondo me
questa strada non mangerà il panettone!Vi giuro, per lavoro ho girato mezzo mondo, ma una cosa così non l'ho vista neanche a Cuba!
buena suerte