




Indovinate chi sarà la prossima vittima dell'abbandono?
Oltre che dalle trappole, la strada principale della Contrada Desusino è caratterizzata da evidenti segni di cedimento.
Se il mare agisce indisturbato sul muro del piazzale, la terra sottostante all'asfalto ha deciso pian piano di emigrare verso il canale artificiale nel quale non si capisce ancora bene che acque vengono raccolte e accompagnate verso il mare.
Così anche la strada, come il piazzale, ha intrapreso il suo percorso verso la fine della sua esistenza... ma in questo caso però l'intervento dell'uomo è ben visibile e sembra mirato ad accorciare la sua agonia.
Quando ero bambino quella strada non c'era. Per arrivare in spiaggia si percorreva una stradina sterrata che attraversava uno splendido canneto.
Se fossi sicuro che la natura, ignorata, si riprendesse i suoi spazi non sarei così avvilito, ma sono le tracce che lascia l'uomo a scoraggiarmi.